La musica per il ricevimento

I momenti musicali più significativi della festa sono:

  • Il momento dell’aperitivo. In questa circostanza essendo il preludio della festa, solitamente metto musica di sottofondo tra cui “Io che amo solo te” (A. Amoroso), Sometimes (Rem), Because you loved (Celine Dion), la cura (Battiato), la donna cannone (De Gregori) e tanti altri autori come gli 883, Vasco Rossi, Ligabue oppure musica jazz di L. Armstrong, pezzi pianistici di R. Clayderman, ecc.
  • L’ingresso degli sposi. Un brano particolarmente caro agli sposi è indicato in questo momento (da concordare).
  • Il momento del pasto. Qui alterno pezzi cantati (da me e/o dalla cantante) a pezzi di sola musica dal vivo che creano un’atmosfera allegra ma allo stesso tempo raffinata e tranquilla dove gli ospiti possono mangiare parlando tranquillamente. Io e le mie collaboratrici abbiamo un vastissimo repertorio di musica italiana e straniera tra cui: This Live (Maroon 5), Life (Des’ree), Il Guerriero (Mengoni), l’emozione non ha voce (Celentano), Il mio giorno migliore (Giorgia) e moltissime altre.
  • Il ballo della sposa con il papà e il ballo dello sposo con la mamma. Qui gli sposi possono scegliere un brano a loro caro. Io propongo Avrai di Baglioni e Uguale a Lei della Pausini ma vanno bene anche molte altre purché abbiano l’amore come tema e siano allegre.
  • Il primo ballo degli sposi. Qui gli sposi dovranno decidere il pezzo per il loro primo ballo. Alcuni dei brani adatti possono essere: When a man loves a woman (Michael Bolton), Stai con me (Raf), Always (Bon Jovi), Ti sposerò perché (Ramazzotti).
  • I giochi. Alcuni dei giochi che propongo: gioco “Quanto ci conosciamo”. Gli sposi separatamente scrivono le risposte ad alcune domande (senza che possano ascoltarsi l’un l’altro) e poi io o la mia collaboratrice leggerà ad alta voce le risposte! Gioco “Cenerentola”: lo sposo bendato deve toccare i piedi di alcune donne e indovinare quelli della sua sposa. Lo stesso gioco viene fatto dalla sposa toccando i polpacci di alcuni invitati uomini.
  • Il karaoke. Durante il pasto passo tra i tavoli con dei foglietti di carta dove gli invitati possono scrivere le canzoni che desiderano cantare. Poi passo a raccoglierli e comincio a mandare le basi e a chiamare i diretti interessati 🙂
  • Il taglio della torta. Durante il taglio della torta ci va una canzone particolarmente cara agli sposi. Posso consigliare Solo per te dei Negramaro, Eclissi del cuore (Nek – l’Aura), Celebration, ecc…
  • Il lancio del bouquet. Un sottofondo come Single Ladies di Beyoncé rende particolare questo momento così delicato per la futura sposa… 😀
  • Musica dance finale. Infine, chiudo la festa con una serie di balli sfrenati per i giovani e meno giovani tra cui: Sofia, Mueve la colita, Gioca Jouer, Diamonds, She Bangs, Gigi d’Agostino, e più tranquille come sul bel danubio blu (valzer), polke,  mazurke e swing.

Alcuni consigli utili…

Se il ristorante possiede già un pianoforte, meglio ancora se a coda, una raccolta di pezzi pianistici classici e contemporanei creano un’emozione indimenticabile: di solito propongo un repertorio di brani conosciuti di Yiruma, di Allevi, Einaudi e li alterno a brani più improvvisati e virtuosistici, un po’ stile saloon dell’800, per poi passare, eventualmente, a pezzi più classici (esempio Chopin) e jazz, un po’ da pianobar.

Disponiamo di tutta l’attrezzatura professionale tra cui tastiera Workstation di ultima generazione, casse amplificate da per ogni tipo di locale (anche all’aperto), mixer, monitor, pc portatile e 7 microfoni per karaoke (di 2 wireless) con i testi delle canzoni che scorrono sullo schermo, tantissime basi musicali e un vasto archivio di musica da ballare. Abbiamo anche l’impianto luci, il monitor per il karaoke e la macchina del fumo.

Sulla programmazione musicale del ricevimento, si possono richiedere soluzioni personalizzate a livello di repertorio e strumentisti. Oltre alla musica dal vivo, come già spiegato precedentemente, io e le mie collaboratrici Tatiana, Jessica e Patrizia intratteniamo gli sposi e gli ospiti con il lancio del bouquet, il lancio della giarrettiera e molti altri giochi. Ci serviamo inoltre di altri musicisti, qualora ce ne fosse esigenza.

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La musica per il matrimonio civile

La musica nel matrimonio civile

Per un matrimonio civile, uno strumento come il pianoforte o una tastiera elettronica per me è fondamentale, in quanto sono strumenti versatili e adatti per ogni tipo di musica. In particolare, se la sala in cui si svolgerà il matrimonio è dotata di un pianoforte a coda, allora la scelta migliore è quella di affidarsi ad un buon pianista. In alternativa, uno strumento come una buona tastiera elettronica di ultima generazione può simulare il suono di una grande orchestra, di un quartetto di archi e anche di musica da ballo!

Ascoltate per esempio la colonna sonora del film “La vita è bella” di Nicola Piovani, suonata alla tastiera, con le sonorità proprie della musica Country:

Rispetto alla cerimonia in chiesa, quella civile è più breve. E’ un momento di festa dove i futuri sposi esprimono la volontà di contrarre matrimonio, manifestando davanti ad un pubblico ufficiale e ai testimoni il loro consenso. Il matrimonio civile, rispetto a quello religioso è più breve, quindi a mio parere la musica deve, a maggior ragione,  ricoprire un ruolo fondamentale e riempire ogni momento del rito, dando la giusta cornice emotiva a questo momento.

In un rito civile si esegue:

  • un primo pezzo all’ingresso dello sposo;
  • una serie di pezzi di sottofondo mentre lo sposo attende la sposa;
  • un pezzo per l’ingresso della sposa;
  • un sottofondo durante le eventuali letture scelte dagli sposi;
  • un sottofondo dolce e romantico durante il consenso;
  • un brano musicale allegro e festoso dopo il consenso;
  • una serie di brani alla fine della cerimonia.

I brani possono essere di musica antica, barocca, classica, romantica, moderna, jazz. Non c’è un vincolo preciso sulla loro scelta, purché siano comunque in linea con l’atmosfera del matrimonio.

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La musica per il matrimonio in chiesa

Per un matrimonio in chiesa, personalmente ritengo che l’organo a canne sia lo strumento fondamentale per l’accompagnamento del matrimonio. Esso può avere un ruolo principale come solista oppure essere utilizzato per accompagnare una cantante, un coro o altri strumentisti (violino, sassofono, clarinetto). L’organo è il principale protagonista della musica in chiesa, può anche essere suonato insieme ad altri strumenti musicali (es. pezzi d’organo alternati a pezzi di chitarra, tastiera elettronica, flauto) ma è preferibile che mantenga il suo ruolo fondamentale all’interno della celebrazione del matrimonio.

La musica nel matrimonio in chiesa comincia solitamente con l’ingresso della sposa. Si può fare anche un brano prima, quando entra lo sposo, ma non è fondamentale. Il pezzo, per l’entrata dello sposo, deve essere molto tranquillo: la potenza e la maestosità dell’organo a canne deve farsi presente solo quando entra la sposa.

matrimonio_1I momenti musicali di un matrimonio in chiesa

Durante la celebrazione del matrimonio, la musica occupa determinati spazi attinenti alla liturgia, riassunti in seguito:

  • Ingresso della sposa: quasi sempre si suona  una marcia nuziale d’ingresso, a scelta tra quella di Wagner o di Mendelssohn. Può andare bene anche un pezzo solenne o un inno, purché abbia quel carattere di maestosità e solennità che fa da preambolo al matrimonio. Molte coppie di sposi scelgono come pezzo d’entrata il canone in re di Pachelbel, o suonato da un quartetto di archi, oppure dall’organo in modo solenne.
  • Gloria: è un inno festoso che può venire cantato o recitato, a discrezione degli sposi e/o del celebrante.
  • Salmo: normalmente viene letto oppure si può cantare “Su Ali d’Aquila” o “Grazie Signore”.
  • Canto di alleluia: viene eseguito prima del Vangelo. E’ di carattere allegro e lo si concorda direttamente con gli sposi.
  • Consenso degli sposi e scambio degli anelli: in questo momento del rito, va eseguito un sottofondo musicale molto leggero e delicato.
  • Canto di offertorio: viene eseguito dopo il rito del matrimonio a valle della preghiera dei fedeli. Deve avere un carattere tranquillo e meditativo, in quanto deve preparare l’atmosfera per l’eucaristia.
  • Santo: è un momento fisso della messa. Può essere suonato o anche solo recitato.
  • Anamnesi e Dossologia: sono altri momenti fissi della messa. Possono essere suonati o semplicemente recitati.
  • Canto della pace: è un pezzo festoso, è tratto dai classici libri dei canti liturgici e può essere solo suonato oppure anche cantato. In alternativa è possibile cantare l’Agnello di Dio.
  • Canto di comunione: è un brano di meditazione che fa da cornice al sacramento dell’eucaristia, può essere un canto liturgico, lirico o un pezzo di musica barocca o romantica.
  • Canto durante le firme: di norma si suona o canta l’Ave Maria di Schubert o di Gounod, o un altro pezzo lirico o solistico concordato tra sposi e musicisti.
  • Musica durante le fotografie: durante questo momento la scelta migliore è un elenco di brani solo strumentali suonati all’organo a canne facendo sentire tutta la sua potenza ma al tempo stesso anche la bellezza dei registri più morbidi e soft: brani organistici da concerto, colonne sonore di film e pezzi famosi di carattere festoso e vitale. I brani possono essere concordati o può essere lasciata carta bianca.
  • Uscita degli sposi: come per l’ingresso, si può scegliere tra la marcia nuziale di Mendelssohn oppure qualsiasi pezzo avente carattere di solennità e di festa.

Riguardo l’Ave Maria di Schubert o Gounod, molti parroci la considerano musica profana e quindi non adatta per la liturgia, quindi la si esegue di norma nel momento delle firme (salvo diversa indicazione del celebrante).

Solo organo o anche cantante o altri strumenti?

La scelta è soggettiva e dipende dalla chiesa e dal gusto degli sposi. Si può scegliere di far eseguire tutte le musiche solo all’organo, ponendo quindi enfasi sulle sonorità a volte delicate, a volte maestose di quest’ultimo, oppure si può optare per un duo organo e cantante, dove una voce lirica accompagnerà le note dell’Ave Maria finale rendendo unica la vostra cerimonia, oltre a tutti i canti della messa.

Lo stesso vale anche per un duo organo e violino, organo e clarinetto oppure organo e sassofono.

Una cerimonia solo suonata all’organo è adatta principalmente nelle grandi chiese che posseggono un maestoso organo a canne: ogni organo possiede varie timbriche (registri) che riproducono strumenti reali: flauto, tromba, oboe, fagotto, voce umana, corno inglese. Ecc.. Un grande organo è quindi assimilabile ad una grande orchestra, dove suonano insieme più strumenti. Più registri ha un organo, più strumenti possono suonare insieme e più combinazioni timbriche si possono utilizzare.

Nelle chiese dove non è presente un organo a canne, posso portare appresso una tastiera collegata ad un computer in grado di simulare un organo a canne in maniera perfetta, in quanto il software, collegato alla mia tastiera, ha al suo interno i suoni campionati dei maggiori organi del mondo. Tale strumentazione può essere portata ed utilizzata in qualsiasi chiesa.

Questa soluzione insieme alla cantante (ed eventuale altri strumenti) è anche consigliata nelle chiese dove l’organo presente, elettrico o a canne che sia, non ha un suono soddisfacente. Purtroppo, nel nostro paese, spesso gli organi cadono spesso in disuso a causa della scarsa manutenzione, che si riflette poi sulla qualità del suono e nella resa dello strumento. In caso debba suonare in una nuova chiesa dove non ci sono mai stato, sarà eventualmente mia cura verificare che lo strumento sia in buone condizioni. Uno strumento come quello precedente è in grado di sostituire efficacemente un organo a canne in una chiesa, quindi in questo caso, la scelta se coinvolgere anche una cantante o uno strumentista, è legata soprattutto ai gusti personali.

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