La scelta dei musicisti per la celebrazione del matrimonio

La musica in un matrimonio ricopre senz’altro un ruolo di primo piano. Essa deve creare quella giusta cornice che circonda e amplifica le emozioni degli sposi e degli invitati, rendendo il matrimonio unico nel suo significato più profondo: la gioia per due persone che si uniranno per il resto della loro vita in nome del loro amore.
Per  essere sicuri di ottenere la giusta atmosfera musicale desiderata, è importante che vi affidiate a musicisti fidati e competenti che sappiano venire incontro alle vostre esigenze, magari consigliandovi i brani musicali più adatti.

Ricordatevi che questo aspetto è molto importante, il matrimonio è uno solo e a fronte di inaspettate delusioni non è possibile tornare indietro!
Per questo scopo ho preparato una breve guida che servirà a voi sposi per potervi orientare al meglio nella ricerca di un musicista per il vostro matrimonio.

Personalmente ritengo che l’organo a canne sia lo strumento fondamentale per l’accompagnamento del matrimonio. Esso può avere ruolo principale (solista) o anche solo di supporto (come accompagnamento di violinisti e cantanti). Può anche essere intervallato da altri strumenti (es. pezzi d’organo alternati a pezzi di chitarra, tastiera elettronica, flauto) ma è opportuno che mantenga il suo spazio all’interno della celebrazione del matrimonio.

In ogni parrocchia c’è generalmente uno o più organisti titolari che svolgono il servizio liturgico, responsabili anche del servizio musicale per i matrimoni. Il loro nominativo viene normalmente fornito dal parroco. In ogni caso, chiunque si propone per suonare ai matrimoni dovrebbe essere in grado di:

  • eseguire e interpretare correttamente brani di differente difficoltà richiesti dagli sposi;

  • proporre una vasta scelta di brani liturgici e non, da presentare agli sposi;

  • studiare in tempi rapidi e eseguire correttamente brani richiesti dagli sposi non inclusi nel suo repertorio;

  • contattare altri strumentisti (cantanti, violinisti, chitarristi, etc…) se richiesto dagli sposi.

In base a quanto detto precedentemente, se ricercate un organista/musicista, prestate particolare attenzione verso:

  • chi rifiuta un incontro preliminare se richiesto dagli sposi, magari per suonare davanti a loro qualche pezzo musicale (forse per prevenire strane reazioni da parte dei futuri sposi…);

  • chi rifiuta di preparare un pezzo su richiesta degli sposi, adatto al matrimonio e non presente nel suo repertorio, nemmeno con una maggiorazione di prezzo (potete pagarlo anche fior di quattrini ma se uno non è in grado non c'è niente da fare…);

  • gli organisti che utilizzano gli strumenti in maniera limitata, ad esempio chi suona solo con accordi alla mano sinistra e chi non utilizza mai la pedaliera: spesso di tratta solo di persone alle prime armi che hanno una limitata conoscenza dello strumento e della tecnica per suonarlo. Oltretutto alcuni pezzi solenni come le marce nuziali, gli inni, le toccate necessitano della piena potenza dell’organo e senza pedale il suono risulta stridulo e sgradevole. Per suonare ai matrimoni non serve una tecnica mostruosa o una capacità da concertista internazionale, ma almeno devono esserci le capacità di base di suonare completamente (e non solo per metà) uno strumento in modo gradevole ed espressivo. Immaginate una cantante che fa solo acuti per tutto il pezzo? Ecco, l’effetto è simile…

  • gli organisti che propongono solo musiche liturgiche e non pezzi di musica classica di differente difficoltà. Le musiche liturgiche presenti sui normali libri che si trovano in chiesa sono scritte in maniera semplice, a portata di chiunque sappia leggere un minimo di musica, quindi anche un organista non molto preparato potrebbe eseguirle. Al contrario, il repertorio classico spazia svariati livelli di difficoltà, sia interpretativa che tecnica, che non tutti sono in grado di eseguire se non hanno una base solida di studio e di tecnica.

E' quindi importante che gli sposi valutino attentamente se il/i musicista/i scelti rispondono in maniera completa alle loro esigenze, documentandosi oppure chiedendo un incontro preliminare, senza nessun impegno da parte di entrambi.

Nel caso vogliate comunque affidarvi ad un organista o ad un gruppo di musicisti esterni dovete comunque avvisare il parroco della parrocchia presso cui vi sposate.

 

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Musicisti per il matrimonio