La Chiesa di Santa Maria della Motta fu fondata nel 1407, in un atto dei signori Canalis. Le prime descrizioni della chiesa risalgono al 1584: essa doveva avere già grosse dimensioni con tre navate, soffitto a volta, coro e sacrestia. Nel corso del tempo vennero fatte numerose modifiche ma l’aspetto attuale fu realizzato dal progettista Giovan Battista Morari con l’aiuto del figlio Felice Nicolao.
La chiesa è dedicata alla Natività di Maria ed è a pianta ellittica e di struttura massiccia. E' la seconda come grandezza fra le chiese ovali del Piemonte dopo Vicoforte.
Alla Chiesa si accede tramite una scalinata semicircolare lastricata, che da sul piazzale principale davanti alla chiesa, anch’esso lastricato.
Lo stile prelude al neoclassico: l’esterno della chiesa presenta difatti due colonne in muratura con capitelli in stime ionico che dividono la facciata in tre parti.
L’interno presenta moltissime arcate e colonne ricoperte di marmo verde di Susa con capitelli bianchi, ionici e ornati di ghirlande.
L'altare è composto da marmo verde e arancio, in accordo con il decoro della chiesa. Esso è ornato con ghirlande e eleganti putti in marmo bianco ai lati ed in legno dipinto al centro, sopra il tabernacolo. Sopra di esso è presente una leggera croce e sei grandi candelabri.
L’organo ottocentesco possiede due manuali e una pedaliera da 24 note. I registri principali del primo manuale sono:
I registri espressivi sempre al primo manuale sono:
Al secondo manuale abbiamo:
I registri ad ancia (primo manuale) sono:
Al pedale troviamo invece:
Infine, gli accessori sono:

Chiesa di S. Maria della Motta (vista dalla scalinata centrale)

L'organo della Chiesa di S. Maria della Motta

L'organo della Chiesa di S. Maria della Motta (consolle e registri)