L’organo a canne è uno strumento musicale che produce il suono tramite l’aria pressurizzata che, proveniente da un motore azionato elettricamente, raggiunge le canne, tramite l’azionamento di una o più tastiere. Le canne dell’organo sono raggruppate in gruppi di timbro omogeneo chiamati registri. L’organista, mediante appositi azionamenti a pedale o manuali, può utilizzare un singolo registro o una combinazione di più registri a seconda dello specifico timbro che vuole ottenere.
Un organo può avere una, due o più tastiere (chiamate manuali) azionate tramite le mani e una pedaliera comandata dai piedi dell’organista. A differenza del pianoforte, quando l’organista preme un tasto, l’intensità sonora viene mantenuta costante per tutta la durata della pressione, in quanto l’aria continua a defluire nella canna finché l’organista non rilascia la nota.
L’aria proveniente dai mantici passa prima attraverso il somiere, ovvero una cassa che convoglia l’aria tra le varie canne.
L’insieme dei manuali, della pedaliera, delle staffe e degli azionamenti (bottoni, leve, tiranti) che inseriscono i registri o una loro combinazione è detta consolle dell’organo.
Gli organi possono essere:
Le canne dell’organo posso essere ad anima o ad ancia. Nelle prime, il suono viene prodotto mediante il passaggio dell’aria dal piede alla bocca della canna: uscendo dalla bocca, l’aria si frange sul labbro superiore della bocca della canna e mette in vibrazione la colonna d'aria contenuta entro la parte superiore della canna producendo il suono. Nelle canne ad ancia, invece, il suono è prodotto dall'aria che passa in un canaletto entro cui è racchiusa una lamella metallica che viene messa in vibrazione dal passaggio dell'aria stessa e produce il suono.
La consolle è l'insieme delle tastiere, dei pedali e dei comandi che l’organista può azionare per cambiare la timbrica dello strumento variando le combinazioni dei registri utilizzate. La consolle può disporre da una a 5 tastiere (raramente 6 o 7), di una pedaliera e da una serie di comandi accessori tra cui:
I registri dell’organo vengono generalmente suddivisi nelle seguenti famiglie:
