Corso Base di Pianoforte Gratuito, Lezione 29: La durata delle note e delle pause (riepilogo)

Breve riepilogo sulla durata delle note e delle relative pause

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Negli esercizi precedenti abbiamo incontrato diversi tipi di note, alcune raffigurate con dei pallini bianchi, altre con pallini neri, altre disegnate con una gambetta. Abbiamo visto che queste differenze indicano una diversa durata della nota.

Ogni nota ha una sua durata temporale. L’unità di misura di questa durata è il battito, che può essere più o meno veloce a seconda del tipo di musica. Il battito può durare un secondo, un paio di secondi o anche frazioni di secondo.

Una cosa molto importante che ti ho già detto: ogni battito dura la stessa quantità di tempo, quindi devi importare una velocità di ripetizione di ogni battito e mantenere sempre quella fino alla fine del pezzo (salvo indicazioni contrarie scritte o interpretative).

NotaDurataPausa corrispondenteNome
Quattro battiti (oppure quattro quarti)Semibreve
oppureDue battiti (oppure due quarti)Minima
oppure Un battito (oppure un quarto)Semiminima
oppure oppure Mezzo battito (oppure mezzo quarto, quindi comunemente si dice un ottavo)Croma

Manca la nota da 3. Se ti ricordi si indica con una minima con il puntino. Non l’ho inserita in tabella precedente perché, in realtà, non ha un nome ma viene derivata dalla minima (nota che vale due battiti o quarti) a cui viene aggiunto il puntino.

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