Corso Base di Pianoforte Gratuito, Lezione 11: Esercizio a mani unite sulla nota che vale 4 battiti (Es. 4)

Imparerai il tuo primo esercizio a mani unite e inizierai a conoscere la nota che vale 4 battiti.

Il materiale didattico del corso è disponibile qui: clicca per scaricare il PDF degli esercizi

Abbiamo visto che la musica viene scritta nel pentagramma, un insieme di cinque righi e quattro spazi che contiene le note musicali. Inoltre, già negli esercizi precedenti hai visto che alcune note vengono indicate con dei pallini bianchi, altre con pallini neri, altre ancora hanno una gambetta.

Queste differenze indicano una diversa durata temporale della nota. Vediamo meglio questo concetto.

Ogni nota ha una sua durata temporale. L’unità di misura di questa durata è il battito, che può essere più o meno veloce a seconda del tipo di musica. Ogni battito può durare un secondo, un paio di secondi o anche frazioni di secondo.

Nella musica, salvo indicazioni scritte o particolari interpretazioni dell’esecutore, ogni battito ha sempre la stessa durata: se esso dura ad esempio un secondo, dovrai mantenere questa durata per tutto il pezzo.

Iniziamo dalla nota indicata con un pallino bianco ovvero questa qui:

Essa vale quattro battiti. Quando la suoni, devi tenere premuto il tasto per una durata complessiva di quattro battiti: appena il tasto inizia a suonare, conterai “uno, due, tre, quattro” e poi lascerai il dito dal tasto e passerai alla nota successiva. 

Ricordati che appena senti suonare la nota, parte immediatamente il conteggio, quindi “l’uno” parte appena senti il suono. Poi tieni premuto il tasto e conti “due, tre e quattro”. Alla fine del “quattro” lasci il tasto e vai alla nota seguente, senza fare pause. 

Quando conti, devi essere più regolare possibile, mantenendo sempre costante la velocità del conteggio!

Ora iniziamo con l’esercizio n° 4, scritto appositamente per le due mani unite. 

Devi sapere che la maggior parte degli spartiti per pianoforte sono scritti per entrambe le mani. Tutti i grandi pianisti suonano usando sia la mano destra che la mano sinistra e negli spartiti complessi, la mano sinistra fa cose totalmente differenti rispetto alla mano destra. Questo comporta che gli spartiti scritti per due mani siano composti da due pentagrammi distinti e sovrapposti, uno per la mano destra e uno per la mano sinistra.

Si usa quindi un pentagramma doppio unito con una grande parentesi graffa. Le note sovrapposte in verticale vanno suonate insieme.

Iniziamo a leggere la mano destra: metti il pollice della mano destra sul Do Alto, allinea la mano ed il pollice (piegando l’ultima falange in modo da allinearla al tasto), rilassa le altre dita, il polso, il gomito e la spalla. 

Controlla la posizione della mano destra: con l’allineamento corretto, la posizione delle dita sarà la seguente:

  • Primo dito sul Do Alto
  • Secondo dito sul Re Alto
  • Terzo dito sul Mi Alto
  • Quarto dito sul Fa Alto
  • Quinto dito sul Sol Alto

Premi il Do Alto e conta “uno, due, tre, quattro” sempre alla stessa velocità. 

Poi passa alla nota successiva: premi il Re Alto con l’indice della mano destra e conta nuovamente fino a quattro. 

Nel passaggio tra la prima nota e la seconda non devi fare pause! Il conteggio deve essere sempre regolare anche nel passaggio da una nota all’altra! Dovrai contare “uno, due, tre, quattro, uno, due, tre, quattro, ecc….” e nei primi 4 battiti suonare la prima nota, nei secondi quattro la seconda e così via.

Vai avanti così fino alla fine dell’esercizio.

Ora passiamo alla mano sinistra.

Metti il mignolo (quinto dito) della mano sinistra sul Do Centrale, tienilo ricurvo senza irrigidire le altre dita della mano. 

Controlla la posizione della mano: con l’allineamento corretto, la posizione delle dita sarà la seguente:

  • Quinto dito sul Do Centrale
  • Quarto dito sul Re
  • Terzo dito sul Mi
  • Secondo dito sul Fa
  • Primo dito sul Sol

Inizia a suonare il Do Centrale per 4 battiti, poi passerai al Re sempre per 4 battiti, poi al Mi, fino alla fine dell’esercizio, sempre facendo attenzione a non fare pause tra una nota e l’altra.

Hai appena eseguito l’esercizio a mani separate, ora dovrai eseguirlo a mani unite.

Passa alle mani unite solo quando avrai imparato a suonare l’esercizio correttamente a mani separate. Questo consiglio vale per tutti gli esercizi che incontrerai d’ora in poi. Solo quando avrai più dimestichezza con le note e con la musica in generale, potrai leggerle direttamente a mani unite!

Ora facciamo l’esercizio a mani unite. Posiziona il primo dito della mano destra sul  Do Alto e il quinto dito della mano sinistra sul Do Centrale e suona le due note contemporaneamente contando fino a quattro, mantenendo uguale la velocità del conteggio.

Poi passa alla nota successiva: premi il Re Alto con il secondo dito della mano destra e il Re (centrale) con il quarto dito della mano sinistra. Premi le due note insieme e conta nuovamente fino a quattro.

Vai avanti così fino alla fine dell’esercizio. 

Ricordati sempre che quando passi dalla prima nota alla seconda (ovvero dai Do ai Re) devi farlo in maniera lineare, di fila, senza pause o interruzioni. In altre parole dovrai contare di fila “uno, due, tre, quattro, uno, due, tre, quattro” e suonerai il Do nel primo “uno due tre e quattro” e i Re nel secondo “uno due tre quattro”. E la stessa cosa varrà anche per tutte le note dell’esercizio!

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