Corso Base di Pianoforte Gratuito, Lezione 34: Imparare a leggere le note in chiave di basso

Imparerai a leggere le note in chiave di basso e ti insegnerò alcuni trucchi per leggerle più velocemente

Il materiale didattico del corso è disponibile qui: clicca per scaricare il PDF degli esercizi

Nelle prime lezioni del corso abbiamo visto che all’inizio di ogni riga di uno spartito, ovvero all’inizio di ogni pentagramma, c’è un simbolo particolare chiamato chiave di violino.

Questa chiave è conosciuta anche con il nome di Chiave di Sol perché si dice che appoggi sul secondo rigo, che indica il Sol. In realtà, da come viene raffigurata comunemente, non appoggia sul secondo rigo, ma lo interseca tre volte. Inoltre, quando la devi disegnare, partirai leggermente sotto il secondo rigo.

A parte queste piccole osservazioni, possiamo tranquillamente dire che la chiave di violino identifica il Sol. Essa è la chiave di lettura che indica la posizione delle note come l’abbiamo imparata nelle prime lezioni di questo corso, ovvero così:

Questo schema copre solamente le note dal Do Centrale in su, ma se volessimo indicare sul pentagramma una nota più bassa?

Ci sono due modi:

  1. Usando i cosiddetti “tagli addizionali” che vedremo poi nella lezione 35, ma in realtà sono abbastanza scomodi per indicare note troppo basse.
  2. Usando la chiave di basso, che indica, sempre in un pentagramma, le note sotto il Do Centrale.

Vediamo come.

Come puoi vedere da questo schema, la chiave di basso (simbolo ) è la continuazione, sotto il Do Centrale, della chiave di violino. Essa viene chiamata anche Chiave di Fa perché i due puntini sulla destra racchiudono il rigo che identifica il Fa (basso).

La chiave di basso rappresenta sul pentagramma le note che stanno alla sinistra del Do Centrale, ovvero le note basse (appunto dal nome della chiave).

Essa è utilizzata soprattutto per indicare le note della mano sinistra negli spartiti per pianoforte, organo e tastiera.

Regola pratica: per identificare subito le note della chiave di basso, ti svelo una regola pratica. Essa dice:

  • Step 1: Leggi la nota in chiave di violino
  • Step 2: Identifica la nota che si trova un intervallo di terza sopra (quindi due note sopra). In questo modo hai trovato il nome della nota.
  • Step 3: questa nota, portala giù di due ottave. Ora hai trovato la posizione sulla tastiera della nota.

Vediamo un’applicazione.

Nota da identificare:

Step 1: leggo la nota in chiave di violino

  quindi identifichiamo un La.

Step 2: alzo la nota di 2 note superiori. Quindi dal La andiamo al Si (+1), e poi dal arriviamo al Do Alto (+2).

Step 3: abbasso la nota di due ottave. Quindi dal Do Alto scendo di un’ottava e vado al Do Centrale, dal Do Centrale scendo di un’altra ottava e vado al Do Basso. La nota che hai visto prima, in chiave di basso, è un Do Basso.

Vediamo un altro esempio.

Nota da identificare: .

In chiave di violino è un Fa Alto, la alzo di due e ottengo un La Alto, la porto giù di due ottave e ottengo un La Basso (ovvero il La sotto il Do Centrale).

Come hai potuto vedere, con lo Step 2 identifichi il nome della nota in chiave di basso, con lo Step 3 la sua posizione sulla tastiera.

Una volta che hai imparato ad identificare le note in chiave di basso, puoi usare gli stessi trucchi per migliorare la lettura illustrati nella lezione 3, identificando una nota base, facile da memorizzare visivamente. 

Personalmente ho memorizzato il Do Basso (), che è l’esempio visto in precedenza, ma puoi scegliere qualsiasi altra nota. E poi conti le note a salire e a scendere come ti ho insegnato nelle lezioni 2 e 3.
La chiave di basso ha i due puntini tra il quarto rigo, ed identifica il Fa
(). Memorizzare questo Fa può essere un’ottima alternativa come base di partenza per tutte le altre note.

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